Dalla società Amedeo Cassina fondata a Meda nel 1927 alla Superleggera di Gio Ponti e alle riedizioni dei maestri modernisti, la storia di Cassina intreccia falegnameria, produzione industriale e progetti d’autore.
Meda e la prima azienda
La storia di Cassina comincia a Meda nel 1927, quando Cesare e Umberto Cassina fondarono Amedeo Cassina. L’azienda produceva inizialmente mobili come tavolini da caffè, con progetti realizzati al proprio interno; nel 1935 assunse il nome Figli di Amedeo Cassina. Da questa attività di falegnameria prende avvio una vicenda che si sarebbe poi intrecciata con numerose collaborazioni di design.1
Gio Ponti e la Superleggera
Nel dopoguerra, il rapporto con Gio Ponti unì la ricerca progettuale alle competenze dei falegnami Cassina. La sedia 699 Superleggera entrò in produzione nel 1957. La struttura in frassino e le gambe sottili a sezione triangolare fanno della costruzione una parte del progetto. Le gambe misurano appena 18 millimetri di sezione, una misura che rende visibile la ricerca della leggerezza.1,2
Una collezione modernista, prodotta in seguito
La LC4, o Chaise longue à réglage continu, unisce un progetto di Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand alla successiva storia produttiva di Cassina. I tre la disegnarono nel 1928; l’anno seguente fu presentata al Salon d’Automne di Parigi. Cassina avviò nel 1965 la produzione dei loro mobili degli anni Venti, trasformando quei progetti storici in una collezione continuativa.1,3
L'essenziale
- Fondata
- 1927, Meda
- Sede
- Meda, Italia
- Sito ufficiale
- cassina.com

