Bois 1920 collega la propria storia familiare fiorentina a un marchio moderno, a un catalogo diviso in collezioni e al profilo pubblicato di Sushi Imperiale.
Firenze e la storia dello spigo
Bois 1920 colloca a Firenze le origini della propria storia familiare: negli anni Venti Guido Galardi iniziò a sperimentare formule profumate in una piccola bottega. Nel racconto dell’azienda, quel lavoro si lega allo “spigo”, la lavanda raccolta sulle colline intorno alla città, e a forme diverse come oli essenziali, soluzioni odorose e sacchetti profumati. L’azienda affianca al marchio attuale il nome Bottega Italiana Spigo 1920, collegando l’identità di oggi a quella storia fiorentina.1,2
Il ritorno alla famiglia
La bottega fiorentina di Guido Galardi apre la storia familiare. In un’intervista del marzo 2019, Mauro Galardi ricordò quella bottega e raccontò il ritorno del marchio Bois 1920 alla proprietà della famiglia nel febbraio 2018. La famiglia voleva custodire l’eredità profumiera avviata da Guido e accompagnare il nome in una nuova fase.3
Una casa articolata in collezioni
Il catalogo di Bois 1920 riunisce le fragranze personali in collezioni distinte, tra cui Classici, Orientali, Oro e Limited Art. La navigazione del negozio separa inoltre le profumazioni per la casa e le lozioni per il corpo. I nomi delle collezioni aiutano a orientarsi tra i profumi personali prima di esplorare gli altri formati della casa.4

