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Un divano Maralunga blu petrolio a tre posti, con un poggiatesta sollevato, in un interno dalla luce soffusa.

Vico Magistretti

Vico Magistretti (1920–2006) si mosse tra l’architettura milanese e il design industriale. Edifici, la sedia Carimate, Eclisse, Maralunga e Atollo mostrano il legame tra spazi, oggetti e lavoro delle aziende produttrici.

Vico Magistretti (1920–2006) si mosse tra l’architettura milanese e il design industriale. Edifici, la sedia Carimate, Eclisse, Maralunga e Atollo mostrano il legame tra spazi, oggetti e lavoro delle aziende produttrici.

Architettura a Milano

Vico Magistretti (1920–2006) fu un architetto e designer italiano. Nato Ludovico Magistretti, si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1945 e iniziò a lavorare nello studio del padre. Franco Montella divenne poi un collaboratore di lunga data.1,2

Abitare nella città del dopoguerra

L’architettura di Magistretti prese forma negli anni della ricostruzione. Con Franco Longoni progettò la torre di via Revere (1953–56); seguì l’edificio per uffici di corso Europa, nel 1955–57. Abitazioni, luoghi di lavoro e interni rimasero al centro della sua attività milanese.2

Una sedia nata da un progetto architettonico

Carimate nacque dal ristorante di un golf club progettato da Magistretti con Guido Veneziani nel 1960. Per la sala disegnò una sedia che Cassina mise in produzione in seguito: un elemento del progetto architettonico passò così al design d’arredo.2

Una lampada che si trasforma

Eclisse, la lampada di Magistretti per Artemide, ricevette il Compasso d’Oro nel 1967. Il guscio interno rotante copre la sorgente luminosa e permette di regolare l’intensità.3

Arredi e gli anni di Oluce

Magistretti progettò il divano Maralunga per Cassina nel 1973; il modello vinse il Compasso d’Oro nel 1979. Dal 1973 al 1979 fu direttore artistico e principale designer di Oluce. Anche la lampada Atollo, progettata nel 1977, ricevette il premio del 1979.2

Eclisse trasforma la schermatura nell’oggetto

Eclisse è una lezione particolarmente chiara su Magistretti perché la forma visibile compie il suo lavoro. Progettata nel 1965, Eclisse ha un guscio esterno fisso e uno schermo interno rotante che può eclissare la sorgente, modificando la luce diretta e diffusa. Confronta due posizioni reali dello stesso modello, non una fila di finiture diverse. È la parte rotante, non un dimmer elettronico nascosto, a rendere leggibile il cambiamento. Sedie e architetture di Magistretti pongono altri problemi; Eclisse rende osservabile questo alla scala del tavolo.3

  • Fisso: guscio esterno.
  • Mobile: schermo interno.
  • Effetto: diversa esposizione della sorgente; indica le posizioni fotografate senza promettere una luminosità misurata.
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