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Piero Lissoni

Piero Lissoni (nato nel 1956) è un architetto e designer italiano. Il lavoro del suo studio milanese attraversa architettura, interni e prodotti, da Boffi al Camparino fino al Conservatorium Hotel di Amsterdam.

Piero Lissoni è un architetto e designer italiano. Il suo lavoro spazia dagli interni milanesi e dai progetti per Boffi al Conservatorium Hotel di Amsterdam.

Da Seregno al Politecnico

Piero Lissoni nacque a Seregno nel 1956. Studiò architettura al Politecnico di Milano, dove si laureò nel 1985, e nel 1989 si iscrisse all’Ordine degli Architetti di Milano. È un architetto e designer italiano, attivo tra architettura, interni e oggetti.1,2,3,4

Uno studio milanese interdisciplinare

Nel 1986 Piero Lissoni e Nicoletta Canesi fondarono uno studio a Milano, attivo in architettura, interni e design di prodotto. Lo studio riunisce edifici, ambienti e oggetti in un unico approccio progettuale.4,5

Il design di prodotto e Boffi

Nel 1990 Boffi affidò a Lissoni la direzione artistica. Case 5.0, suo progetto per Boffi del 2002, affianca il design di prodotto all’architettura e agli interni sviluppati dallo studio milanese.6

Interni milanesi, dal teatro al caffè

Al Teatro Nazionale Lissoni ridisegnò e ristrutturò gli interni tra il 2005 e il 2010. Nel restyling del Camparino in Galleria del 2019 fu conservato il Bar di Passo, fu rinnovata la Sala Spiritello e fu aggiunta al piano interrato la Sala Gaspare Campari.7,8

Un edificio storico ad Amsterdam

Il Conservatorium Hotel di Amsterdam portò il lavoro dello studio in un edificio storico fuori dall’Italia. Il progetto di architettura e interior design, sviluppato tra il 2006 e il 2012, aggiunse una corte coperta da una struttura vetrata accanto all’edificio esistente.9

Tre sale, tre decisioni di progetto

Camparino in Galleria rende leggibile il lavoro d’interni di Lissoni sala per sala. Nel progetto del 2019 il Bar di Passo fu conservato e restaurato; la Sala Spiritello venne aggiornata; la Sala Gaspare Campari al piano interrato fu creata ex novo, con luci a soffitto che richiamano i medaglioni del pavimento della Galleria e un bancone ligneo spostato dal primo piano. Sono tre interventi distinti, non la tesi che tutto il locale sia originale oppure nuovo. Tre fotografie etichettate mostrerebbero dove finisce il restauro e inizia la reinterpretazione.7

SalaInterventoDettaglio da cercare
Bar di PassoConservazione e restauroElementi storici conservati
Sala SpiritelloAggiornamentoDistingui gli elementi rinnovati nella foto esatta
Sala Gaspare CampariNuova sala interrataLuci che richiamano i medaglioni e bancone trasferito
7

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