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Paola Navone

Paola Navone è un’architetta e designer italiana, attiva tra architettura, interni e oggetti. Il suo percorso comprende Alchimia, un lungo rapporto progettuale con Gervasoni e InOut 91–92–93 alla Tenuta di Castelporziano del Quirinale.

Paola Navone è un’architetta e designer italiana, attiva tra architettura, interni e oggetti. Il suo percorso comprende Alchimia, un lungo rapporto progettuale con Gervasoni e InOut 91–92–93 alla Tenuta di Castelporziano del Quirinale.

Architettura e design da Torino

Paola Navone è un’architetta e designer italiana, nata a Torino nel 1950.1,2

Alchimia e il premio di Osaka

Dopo la laurea in architettura al Politecnico di Torino nel 1973, Navone entrò nel gruppo Alchimia. Nel 1983 ricevette l’International Design Award di Osaka.2

Oggetti, interni e idee

Il lavoro di Navone ha spaziato tra architettura, design di prodotto e interni, oltre a scrittura e curatela culturale. Ha uno studio a Milano, Studio Otto.1,2

Un lungo rapporto progettuale

Per Gervasoni, Navone fu direttrice artistica dal 1998 e progettò gran parte delle collezioni dell’azienda.2

InOut a Castelporziano

Navone progettò InOut 91–92–93 per Gervasoni. L’opera fu realizzata nel 2002 e installata alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano nel 2020.2

La bottiglia diventa parte della scena

La bottiglia è così familiare che il suo contorno sopravvive a un cambiamento sorprendente di materiale. Nella famiglia Inout 91/92 di Paola Navone per Gervasoni diventa un oggetto decorativo in cemento GFRC. Blu, bianco e grigio antracite offrono tre letture della stessa idea; altezze e circonferenze diverse permettono di usarle sole o di riunirle in un gruppo. Il dettaglio significativo non è una decorazione aggiunta alla superficie. È la scelta di affidare a scala e materiale la forza espressiva di una forma domestica riconoscibile.3

Leggetele dal collo al corpo, poi confrontate lo spazio vuoto tra due bottiglie. Il gruppo introduce un ritmo senza richiedere oggetti tutti uguali. Il catalogo le identifica come bottiglie decorative: questa descrizione non dimostra l’idoneità alimentare o la tenuta d’acqua di un vaso da fiori. Se cercate una di queste funzioni, chiedete la specifica scritta del modello esatto.3

Un’opera datata a Castelporziano

Alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano l’opera registrata è InOut 91–92–93: realizzazione 2002, installazione 2020. Le due date raccontano momenti diversi della sua vita. Il progetto precede di diciotto anni la collocazione nella tenuta presidenziale. Qui l’arredo può essere letto come parte di un contesto più ampio, oltre che come articolo di catalogo.2,3

Tenete distinti il trio installato e la coppia del catalogo attuale. Il titolo storico comprende il 93; la scheda prodotto attuale indica 91 e 92. Il nome di famiglia non basta per attribuire all’opera del 2002 ogni finitura, misura o materiale di oggi.2,3

Dare alla fotografia un riferimento di scala

Quando valutate una bottiglia Inout per una stanza o una terrazza, chiedete una vista quotata e una fotografia accanto ad arredi di dimensioni note. L’immagine isolata può far sembrare facilmente trasportabile un oggetto che non lo è. Confrontate collo, corpo e base nella silhouette, poi decidete quanto spazio lasciare attorno al gruppo. Per movimentazione, posa ed esposizione all’aperto usate le istruzioni tecniche attuali di quel modello: il nome del materiale, da solo, non risolve questi aspetti.3

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