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Pezzi di pelle senza marchio e utensili su un banco di lavoro sotto volte in mattoni.

Scuola del Cuoio

La scuola fiorentina di pelletteria nacque da una missione formativa nel dopoguerra e si è sviluppata come istituzione familiare con attività didattiche.

Una scuola nata nel dopoguerra

La Scuola del Cuoio fa risalire le proprie origini a una collaborazione del dopoguerra tra i Frati Francescani di Santa Croce e le famiglie di pellettieri Gori e Casini, nata per insegnare un mestiere pratico agli orfani di guerra. La scuola fu fondata nel 1950 da Marcello Gori e Silvano Casini.1,2,3,4

I banchi in un corridoio del monastero

La Scuola sistemò i primi banchi nel corridoio dell'ex dormitorio del monastero di Santa Croce. Collega inoltre il luogo a Michelozzo e alla scuola del Ghirlandaio, dando al racconto del laboratorio un contesto architettonico oltre che professionale.1,2

Imparare la pelle lavorandola

La formazione iniziale partiva dal riconoscimento dei diversi pellami e dal taglio a mano, prima di passare alla realizzazione di articoli in pelle. Alcuni allievi imparavano anche la doratura con foglia d'oro a 22 carati, una tecnica specifica nella storia della didattica.1,2

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