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Una tazza da tè Oriente Italiano Indaco, con fiori blu e manico a voluta, è appoggiata su un tavolo di legno.

Ginori 1735: Doccia, porcellana e Gio Ponti

Fondata a Doccia nel 1735, la manifattura attraversa una lunga storia di scultura in porcellana, servizi da tavola e progetti ottici di Gio Ponti. Il nome attuale Ginori 1735 risale alla nuova identità adottata nel 2020.

Doccia, il luogo delle origini

Il nome Ginori 1735 rimanda all’inizio della manifattura di Doccia. Nel 1735 Carlo Andrea Ginori avviò la produzione di porcellana nella tenuta di famiglia a Doccia, vicino a Firenze. In seguito la manifattura operò con il nome Richard Ginori, prima di adottare Ginori 1735 come nuova identità nel 2020.1

Dalla scultura alla tavola

Nella ricostruzione di Ginori sul Settecento, Doccia emerge tra i centri europei di riferimento per la scultura in porcellana. Il motivo a stoia, ispirato a un tessuto intrecciato, risale al 1779; le decorazioni in oro arrivarono in seguito. La manifattura lavorava così tanto su oggetti scultorei quanto sulla tavola, dove motivo e superficie raccontano una storia propria.1

Come prende forma la porcellana dura

La porcellana dura è una miscela di caolino, feldspato e quarzo. Per le forme colate, la manifattura versa l’impasto ceramico liquido in uno stampo di gesso. Mentre il gesso assorbe l’acqua, lungo le pareti dello stampo si forma uno strato solido. Lo stampo viene poi aperto e il pezzo ancora crudo viene estratto e rifinito prima dell’invetriatura e della cottura.2

L'essenziale

Fondata
1735, Sesto Fiorentino
Sede
Sesto Fiorentino, Italia
Sito ufficiale
ginori1735.com

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