Dagli esperimenti di Merano ad Arco e Taraxacum dei fratelli Castiglioni, la storia di Flos unisce idee progettuali, materiali, produzione e nuovi modi di illuminare la casa.
Dagli esperimenti di Merano alla nascita di Flos
La storia di Flos comincia prima del capitolo dedicato alla fondazione del 1962. Nei primi anni Sessanta Dino Gavina e il produttore Eisenkeil di Merano passarono dai mobili alle lampade insieme ad Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Afra e Tobia Scarpa. La cronologia segna poi il 1962 come momento in cui Flos prende forma: la struttura industriale di Brescia offrì ai progettisti lo spazio per sviluppare il nuovo progetto d’illuminazione.1
Cocoon e le prime lampade
Le prime lampade nacquero anche da una lavorazione particolare: la tecnica Cocoon, ideata negli Stati Uniti e sperimentata da Eisenkeil. I fratelli Castiglioni e Afra e Tobia Scarpa la applicarono a progetti iniziali come Taraxacum e Fantasma.1
Arco: la logica del lampione entra in casa
Achille e Pier Giacomo Castiglioni disegnarono Arco nel 1962 dopo aver osservato come un lampione potesse illuminare un’area ampia da un punto fisso a terra. La lampada da terra trasferisce questa logica negli interni: un lungo arco porta la luce sopra il tavolo o una seduta senza bisogno di un punto luce a soffitto. La base in marmo, l’arco in acciaio e il foro previsto per il sollevamento rendono la struttura parte del progetto.2
L'essenziale
- Fondata
- 1962, Bovezzo
- Sede
- Bovezzo, Italia
- Sito ufficiale
- flos.com

