Fondata nel 1985 da Domenico Dolce e Stefano Gabbana, la casa di moda è tornata più volte all’arte, all’abbigliamento e all’artigianato siciliani come riferimenti progettuali. Dalla collezione La Sicilia del 1987–88 ai successivi richiami a carretti, maiolica e pizzo, questi elementi assumono forme precise nelle singole collezioni.
Due fondatori, una casa di moda
Domenico Dolce e Stefano Gabbana fondarono la casa nel 1985 e restano al centro dell’indirizzo creativo descritto dall’azienda. Il gruppo dichiara di sviluppare e distribuire direttamente abbigliamento, pelletteria, calzature, gioielli, orologi e prodotti di bellezza, mentre la produzione e la distribuzione di occhiali e altre linee lifestyle sono affidate a partner licenziatari.1
La Sicilia nelle prime collezioni
La Sicilia entrò presto nel lavoro dei due stilisti. La collezione autunno-inverno 1987–88 La Sicilia comprendeva essenziali abiti neri ispirati all'abbigliamento delle contadine del Sud Italia. L’isola è anche il luogo di nascita di Domenico Dolce.2
L’artigianato popolare come lessico progettuale
La casa trae ispirazione dalle tradizioni popolari siciliane: carretti dipinti, ceramiche e pupi, insieme a pon-pon, paglia intrecciata, applicazioni di specchi e passamaneria. In collezioni selezionate, questi dettagli portano il lessico artigiano della regione su abiti e accessori.2
L'essenziale
- Fondata
- 1985, Milano
- Sede
- Milano, Italia
- Sito ufficiale
- dolcegabbana.com

