Salta al contenuto
Un’Alfa Romeo 33 Stradale blu parcheggiata su un lastricato chiaro.

Fondata a Milano come A.L.F.A. nel 1910, la casa assunse il nome Alfa Romeo dopo l’acquisizione da parte di Nicola Romeo. La sua storia passa dallo stabilimento del Portello e dalla 24 HP al Biscione, al Quadrifoglio nelle corse e a un museo storico articolato tra cronologia, design e competizioni.

Da A.L.F.A. ad Alfa Romeo

A.L.F.A., sigla di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, nacque a Milano il 24 giugno 1910. In seguito l’imprenditore Nicola Romeo acquisì la società e il nome Alfa Romeo unì il suo cognome alla sigla originaria.1

La 24 HP e lo stabilimento del Portello

Lo stabilimento del Portello, a Milano, produceva già vetture Darracq prima della fondazione di A.L.F.A. Ugo Stella rilevò la fabbrica e chiese a Giuseppe Merosi di progettare nuove automobili nelle classi 12 HP e 24 HP. La 24 HP divenne il primo modello A.L.F.A., legando la nuova società al precedente impianto del Portello.1,2

Un emblema ispirato ai simboli di Milano

Alfa Romeo attribuisce l’idea del logo all’illustratore Romano Cattaneo, che si ispirò al Biscione visconteo del Castello Sforzesco e alla croce rossa in campo bianco dello stemma di Milano. Il serpente e la croce trasformarono così due simboli cittadini in un emblema per la casa automobilistica.1

L'essenziale

Fondata
1910, Torino
Sede
Torino, Italia
Sito ufficiale
alfaromeo.com

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il tuo tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il tuo indirizzo.