Quando andare
Quando visitare Campania
Il clima tipico di Napoli, capoluogo della regione.
Mese per mese
- Gen
- Inverno freddo con qualche pioggia. Vesti a strati e porta un cappotto caldo.
- Feb
- Ancora invernale con temperature fredde. Da mettere in conto qualche giorno di pioggia.
- Mar
- La primavera inizia con temperature miti. Il tempo può essere variabile.
- Apr
- Clima primaverile piacevole con fiori in boccio. Consigliata una giacca leggera.
- Mag
- Tiepide giornate di fine primavera. Perfette per le attività all'aperto.
- Giu
- Arriva l'estate con giornate calde e soleggiate. Mantieniti idratato.
- Lug
- Apice del caldo estivo. Meglio con la brezza marina o l'aria condizionata.
- Ago
- L'estate calda continua. Molti residenti vanno in vacanza.
- Set
- Inizio autunno piacevole. Ancora caldo per vestiti leggeri.
- Ott
- Si entra nell'autunno. Vesti a strati per le serate fresche.
- Nov
- Autunno fresco con piogge più frequenti. Giacca leggera indispensabile.
- Dic
- Tornano le condizioni invernali. Freddo e a tratti piovoso.
In breve
I mesi migliori in Campania sono da aprile a giugno e da settembre a ottobre. Trovi giornate calde e quasi sempre soleggiate, un mare balneabile da fine maggio e ancora tiepido fino a ottobre, e una folla che è una frazione di quella di piena estate sulla Costiera Amalfitana. La tarda primavera è il periodo più verde, con i limoneti sopra Amalfi nel pieno del loro profumo e i fiori selvatici sulle scogliere. L'inizio dell'autunno regala il mare più bello dell'anno, la vendemmia, la raccolta delle castagne e la festa di San Gennaro a Napoli il 19 settembre.
Luglio e agosto sono caldi, cari e affollati, con la strada costiera intasata e il momento peggiore intorno a Ferragosto, a metà agosto. Vanno bene solo se cerchi caldo e spiaggia garantiti e non ti pesa pagarli. L'inverno è tranquillo, piovoso ed economico: ottimo per Napoli e Pompei senza code, meno per la Costiera, dove molti hotel e ristoranti di Amalfi chiudono da novembre a marzo.
Primavera (da marzo a maggio)
La primavera è il momento in cui la Campania si risveglia. Marzo è ancora fresco e instabile, con massime intorno ai 16C e una concreta probabilità di pioggia, quindi funziona meglio per Napoli e Pompei che per la Costiera. Ad aprile il tempo si stabilizza sui valori tra i diciotto e i ventitré gradi, i limoneti sopra Amalfi sono carichi di frutti e le colline diventano verdi e fiorite. Maggio è quasi perfetto: caldo, giornate lunghe, massime vicino ai 23C e tutto aperto ma non ancora preso d'assalto.
Il punto debole è il mare. L'acqua resta tra i 16C e i 18C per tutto aprile e gran parte di maggio, ottima per un tuffo veloce ma fredda per nuotare davvero fino a fine mese. La primavera è la stagione giusta per percorrere il Sentiero degli Dei (il sentiero a picco sul mare da Bomerano a Nocelle), visitare Pompei ed Ercolano con temperature comode ed esplorare Napoli a piedi prima che arrivi il caldo estivo. Metti in valigia uno strato leggero e una giacca antipioggia per le settimane di passaggio, e parti presto per le camminate sulla costa, perché l'ombra scarseggia una volta che il sole è alto.
Estate (da giugno ad agosto)
L'estate è calda, luminosa e movimentata. Giugno è il mese di punta: massime intorno ai 27C, il mare finalmente abbastanza caldo per nuotare (circa 23C, in salita) e una folla che non ha ancora raggiunto il picco. A luglio e agosto le massime si avvicinano ai 29C e sotto il sole sembrano di più, il mare è al suo apice (25C-26C) e la Costiera Amalfitana è al completo. Positano, Capri e la strada costiera vengono davvero presi d'assalto.
Napoli stessa si svuota ad agosto, quando i napoletani vanno al mare, e in città il caldo può farsi pesante e immobile. Se vieni d'estate, è il momento in cui il calendario brilla: il Ravello Festival va da inizio luglio a inizio settembre con concerti sulla terrazza a picco sul mare di Villa Rufolo, e a Ferragosto (15 agosto) i fuochi d'artificio di mezzanotte illuminano il mare a Positano e Maiori per la festa dell'Assunta. Prenota alloggi e traghetti con mesi di anticipo, mettiti in conto prezzi alti e preparati al traffico lento sulla statale SS163.
Autunno (da settembre a novembre)
L'inizio dell'autunno è forse il periodo migliore in assoluto. Settembre conserva il calore estivo (massime intorno ai 26C) con il mare ancora al suo apice dopo un'intera estate a scaldarsi, quindi si nuota benissimo e la folla si dirada nettamente dopo la prima settimana. La luce diventa dorata, comincia la vendemmia e il 19 settembre Napoli si riempie per la festa di San Gennaro, quando i fedeli affollano il Duomo in attesa della celebre liquefazione del sangue rappreso del santo. Ottobre resta mite (massime vicino ai 22C) ed è uno dei mesi più belli e tranquilli per visitarla.
Il rovescio della medaglia è la pioggia. L'autunno è la stagione più piovosa della Campania, e ottobre e novembre portano gli acquazzoni più forti dell'anno, spesso improvvisi e intensi. Novembre si fa fresco e grigio, con le massime che scendono verso i 17C, e molti hotel e ristoranti della Costiera iniziano a chiudere per la stagione. Vieni a settembre o a inizio ottobre per il miglior equilibrio, e metti in valigia qualcosa per gli acquazzoni occasionali.
Inverno (da dicembre a febbraio)
L'inverno in Campania è mite rispetto agli standard del Nord, ma umido e a basso ritmo. Napoli registra massime intorno ai 13C-14C e minime vicino agli 8C, con piogge frequenti e qualche giornata limpida e frizzante. Sulla costa gela di rado e la neve è praticamente sconosciuta, salvo che sulle alte montagne dell'interno. È la stagione più economica e tranquilla, e un periodo davvero buono per Napoli, Pompei e i musei, dove puoi girare senza le code e la folla dell'alta stagione.
La Costiera Amalfitana, invece, si ferma in buona parte. Molti hotel, ristoranti e servizi di trasporto via mare chiudono da novembre a marzo, i traghetti viaggiano con orari ridotti o sospesi e la costa appare sonnolenta e serrata. Napoli, però, è viva: il Natale porta le celebri botteghe dei presepi in via San Gregorio Armeno, le strade sono illuminate e animate e la scena gastronomica gira a pieno ritmo. L'inverno è adatto a chi mette la cultura al primo posto, non teme la pioggia e non viene per il mare.
Il clima, zona per zona
La Campania racchiude più climi in poco spazio. La costa (i paesi della Costiera, Sorrento, Capri, il lungomare di Napoli) è la zona più mite, scaldata e temperata dal Mar Tirreno, con estati calde e secche e inverni dolci e umidi. Napoli si trova nel cuore del golfo e condivide questa mitezza, anche se la città densa intrappola il caldo estivo e a luglio e agosto può risultare soffocante. Il mare segue l'aria con ritardo: è più freddo a febbraio (circa 14C) e più caldo ad agosto (circa 26C), ed è per questo che si nuota meglio a settembre che a giugno, anche se la temperatura dell'aria è simile.
Verso l'interno e in collina la storia cambia. I paesi collinari sopra la costa (Ravello si trova a circa 350 metri) sono nettamente più freschi e ventilati delle spiagge sottostanti, un vero sollievo d'estate. Spostandoti più nell'entroterra, nelle zone appenniniche (l'Irpinia, il Sannio, il Matese), trovi un clima continentale: inverni più freddi con vera neve, estati calde e secche e forti escursioni termiche tra giorno e notte. Il Cilento, a sud, è aspro e più secco, con la sua costa selvaggia e un'estate lunga e calda.
I consigli di chi la conosce
Punta sulle settimane di spalla: da fine aprile a metà giugno e la seconda metà di settembre fino a inizio ottobre. La finestra migliore per molti viaggiatori è la seconda e terza settimana di settembre, quando il mare è al suo apice, la folla estiva si è diradata e i prezzi iniziano a calare, il tutto prima che arrivino le piogge d'autunno. Fine maggio e inizio giugno regalano il verde primaverile, tutto aperto e prezzi pre-picco, anche se all'inizio il mare è ancora fresco.
Evita le prime tre settimane di agosto se puoi, e soprattutto i giorni intorno a Ferragosto (15 agosto), quando gli italiani vanno in vacanza, la costa è intasata, i prezzi schizzano e il traffico sulla SS163 procede a passo d'uomo. Se proprio vieni in piena estate, sistemati dove c'è una fermata dei traghetti e muoviti via mare invece che sulla strada costiera, così eviti gli ingorghi peggiori. Prenota gli alloggi ad Amalfi e il traghetto per Capri con largo anticipo in qualsiasi mese di picco o di spalla, e se vieni per San Gennaro il 19 settembre prenota presto a Napoli, perché la città si riempie. Per i viaggi invernali, verifica che il tuo hotel sulla costa e il suo ristorante siano davvero aperti prima di prenotare, perché molti chiudono in bassa stagione.


